GENIUS LOCI
CALTAGIRONE
La Compagnia del fare

 Statuto

 

Art. 1 Denominazione

  1. E’ costituita una Associazione aconfessionale e apolitica, denominata “GENIUS LOCI CALTAGIRONE. La Compagnia del fare”.
  2. La Associazione ha sede in Caltagirone ed ha durata illimitata, non ha scopo di lucro, è apartitica, apolitica e aconfessionale.
  3. La partecipazione alle attività della Associazione e l’appartenenza ad uno dei suoi Organi è un impegno a carattere volontaristico che non dà diritto ad alcun compenso o remunerazione

 

Art. 2 – Scopi

  1. L’Associazione si ispira ai principi di democrazia, partecipazione, solidarietà e responsabilità e, senza finalità di lucro, si propone di valorizzare le risorse materiali ed immateriali, culturali e ambientali, nonché l’identità e la dignità del territorio in cui opera.
  2. A tal fine, mediante la personale contribuzione economica dei Soci e le somme derivanti da ulteriori forme di finanziamento, pubblico e privato, l’Associazione si impegna a:
  3. acquistare, restaurare, recuperare beni culturali, soprattutto in condizioni di degrado, di inaccessibilità, di alienazione,, a rischio di esportazione all’estero o, comunque, fuori dal contesto geografico originario;
  4. promuovere la progettazione e la realizzazione di esposizioni, mostre, convegni;
  5. sostenere e sviluppare iniziative di carattere culturale, sociale e civico in grado di valorizzare, recuperare, incrementare il patrimonio culturale, di alimentare la crescita culturale e di rafforzare l’identità e la memoria civica della popolazione residente;
  6. aiutare i giovani capaci e volenterosi, ma economicamente svantaggiati, a condurre ricerche e/o relativa pubblicazione e a frequentare corsi di studio universitari, masters, stages, esperienze formative per raggiungere livelli di istruzione adeguati alle loro capacità;
  7. sostenere attività di studio, progettazione e ricerca volte ad individuare iniziative, progetti, interventi, anche nel campo urbanistico e del patrimonio culturale, da proporre a quanti hanno la competenza per la loro realizzazione;
  8. organizzare e sostenere iniziative promozionali, ricognitive, culturali, storiche, religiose e di ogni altra attività attinente con scopi sociali o che servano a meglio evidenziare e valorizzare ogni risorsa che possa contribuire al raggiungimento delle finalità associative;
  9. favorire la costituzione in altre città di altre associazioni aventi analoghi scopi e statuto e la loro affiliazione all’Associazione.
  10. Per il raggiungimento dei propri scopi l’Associazione potrà promuovere o gestire tutte le iniziative culturali che riterrà utili, compresa la acquisizione, costituzione e gestione di centri culturali, raccolte, pubblicazioni, e diffusione di periodici ed opere in sintonia con le proprie finalità.
  11. Per il raggiungimento dei propri fini, inoltre, l’Associazione potrà compiere ogni operazione e atto di natura mobiliare e immobiliare e finanziaria che, rispettivamente, il Consiglio di Presidenza riterrà utili ed opportune nell’interesse dell’Associazione.
  12. Ed inoltre, per il raggiungimento dei propri scopi, l’associazione, nel rispetto della normativa nel tempo vigente, e con le forme dalla stessa consentite, potrà compiere e firmare ogni tipo di contratto ed effettuare operazioni di cui al comma precedente, fare parte di altre associazioni od enti che abbiano finalità attinenti ai propri scopi o con scopi analoghi o simili ai propri.
  13. Per la individuazione del programma annuale delle attività che, nei limiti delle risorse disponibili, l’Associazione intende realizzare, entro la seconda decade di gennaio il Presidente inviterà formalmente e individualmente tutti i Soci a proporre e illustrare le iniziative da ciascuno ritenute idonee al miglior raggiungimento delle finalità sociali.
  14. Inoltre, attraverso idonee forme di comunicazione, inviterà Enti pubblici e privati ed associazioni a presentare proposte di proprie iniziative coerenti con le finalità dell’Associazione per le quali esse ne chiedono il sostegno.
  15. Raccolte tutte le proposte pervenute dai Soci o da Enti pubblici e privati o altre Associazioni, esse vengono sinteticamente trasmesse, senza citarne la fonte proponente, ai soli Soci in apposita scheda perché, obbligatoriamente con punteggio diversificato da uno a dieci, possano indicare le dieci iniziative che a loro parere consentano meglio il raggiungimento delle finalità sociali.
  16. Le schede pervenute entro il termine fissato – che non potrà esse inferiore a veni giorni dalla pubblicazione sul sito/profilo della Associazione dell’avviso di indizione della procedura selettiva –  saranno scrutinate in apposita seduta nella data corrispondente al termine sopra fissato e nell’ora e luogo preventivamente comunicati ai Soci.
  17. I Soci potranno assistere alle operazioni di scrutinio cui provvedono i Soci individuati a norma dell’art. 8 del presente Statuto e, fino alla conclusione delle operazioni di scrutinio, consegnare la propria scheda ove non abbiano già a ciò provveduto o l’abbiano inviata per mail o per posta.
  18. La compartecipazione della Associazione alle attività proposte da altre Associazioni o Enti, non potrà, comunque, superare un quinto del totale del costo dell’iniziativa che dovrà rendicontarsi in base ad apposito Regolamento da approvarsi a cura dell’Assemblea dei Soci.
  19. Qualora ragioni di urgenze ed indifferibilità non consentano il rispetto della programmazione già approvata o ancora da approvarsi, il Consiglio di Presidenza potrà proporre ai Soci il finanziamento o il sostegno di una iniziativa, previa verifica della sua sostenibilità economica. La proposta sarà considerata approvata se condivisa da almeno i 2/3 dei votanti che potranno esprimere il loro voto anche tramite mail.

 

Art. 3 – Soci ordinari e onorari

  1. Hanno diritto a diventare Soci tutte le persone fisiche di maggiore età, sia singolarmente che in gruppi costituiti scuole o singole classi), gli Enti, le Associazioni e le persone giuridiche che dichiarino di riconoscersi negli scopi dell’Associazione e negli ideali ai quali la stessa ispira il suo agire e si impegnano a sostenerne la diffusione e lo sviluppo, L’iscrizione potrà essere negata, con provvedimento motivato, dal Comitato dei Garanti, solo per gravi ragioni.
  2. Le modalità di iscrizione all’Associazione sono individuate con apposito Regolamento. Il Socio nel sottoscrivere la domanda di ammissione dovrà dichiarare di accettare lo Statuto e i Regolamenti che l’Associazione avrà nel tempo adottati.
  3. L’elenco dei Soci dell’Associazione è tenuto costantemente aggiornato a cura del Segretario della Associazione in un apposito registro, sempre disponibile per consultazione da parte dei Soci.
  4. Oltre che per decesso e dimissioni, la qualifica di Socio potrà perdersi soltanto per la morosità nel pagamento delle quote sociali protratta per più di un anno o per indegnità sopravvenuta.
  5. Nei casi di cessazione della qualità di Socio, non sarà dovuto da parte dell’Associazione alcun rimborso per il versamento di quote o altre contribuzioni già effettuati dal Socio.
  6. I Soci hanno diritto a frequentare la sede sociale, di avere gratuito accesso alle iniziative, strutture, raccolte e biblioteche di cui l’Associazione potrà avere la disponibilità.
  7. Possono, su deliberazione unanime del Consiglio di Presidenza, essere nominati Soci Onorari quanti per rilevanti motivi culturali e sociali abbiano dato lustro alla città, realizzato in suo favore iniziative munifiche o sostenuto l’Associazione a raggiungere le proprie finalità.
  8. I Soci onorari sono tali a vita, non hanno l’obbligo del versamento delle quote associative e sono titolari di tuti i diritti dei soci ordinari. I Soci, se solo onorari, non possono ricoprire la carica di Presidente dell’Associazione.
  9. Non può essere nominato più di un Socio onorario per anno sociale.

 

Art. 4 – Finanziamento delle attività

  1. L’Associazione non ha scopo di lucro.
  2. Le entrate necessarie per la copertura delle spese per le attività dell’Associazione provengono da:
  3. quote associative;
  4. eventuali ulteriori contributi da parte dei Soci;
  5. lasciti, contributi, donazioni di privati o enti pubblici che intendono sostenere l’attività dell’Associazione;
  6. donazioni modali, se accettate dal Consiglio di Presidenza;
  7. azioni promozionali e ogni altra iniziativa consentita dalla legge.
  8. Tali entrate sono rigorosamente elencate, per ciascun anno sociale, in un apposito registro tenuto aggiornato a cura del Tesoriere.
  9. Tutte le cariche sociali non danno diritto ad alcuna retribuzione e debbono essere espletate gratuitamente. Saranno soggette a rimborso solamente le spese sostenute nell’esercizio delle singole funzioni e nei limiti previsti dalla Contabilità di Stato per i propri funzionari non dirigenti.

 

 Art. 5 – Organi della Associazione

  1. Sono Organi dell’Associazione:
  2. l’Assemblea Generale dei Soci;
  3. il Consiglio di Presidenza;
  4. il Comitato di Garanzia;
  5. il Comitato Scientifico;
  6. il Presidente;
  7. il Collegio dei Revisori.
  8. Nessun socio può essere contemporaneamente componente di più di un Organo associativo.
  9. Non può essere eletto o nominato componente di un Organismo associativo chi svolga – o abbia svolto nei dodici mesi precedenti o si sia candidato a farlo –  funzioni politiche o ruoli di amministratore in Enti pubblici che esercitino la propria competenza nel territorio cittadino.
  10. Le riunioni degli Organi collegiali dell’Associazione si tengono su convocazione del loro Presidente o, in caso di impedimento di questi, dal componente più anziano per età. Debbono essere convocate quando ne facciano richiesta almeno un terzo dei loro componenti.
  11. La convocazione avviene tramite posta elettronica all’indirizzo dei loro componenti nonché tramite avviso da pubblicarsi sul sito dell’Associazione almeno venti giorni prima in caso di convocazione dell’Assemblea Generale o di cinque giorni per tutti gli altri organi. L’avviso deve contenere gli argomenti su cui si deve deliberare e deve comunque essere pubblicato in forma cartacea nella sede dell’Associazione.

 

Art. 6 – Assemblea Generale dei Soci

  1. L’Assemblea dei Soci è l’Organo sovrano dell’Associazione. Essa può essere Ordinaria o Straordinaria a seconda delle materie da trattare.
  2. L’Assemblea Ordinaria dei Soci è validamente costituita in prima convocazione con la partecipazione della maggioranza dei Soci; in seconda convocazione, delibera con la maggioranza dei presenti, qualunque sia il numero degli intervenuti.
  3. I Soci potranno intervenire anche tramite delega ad altro Socio che potrà rappresentare al massimo tre Soci.
  4. L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Comitato di Garanzia.
  5. Svolgono le funzioni di scrutatori e di segretario, rispettivamente, i due più anziani e il più giovane dei Soci intervenuti.
  6. Le decisioni sono assunte con la maggioranza semplice dei presenti in proprio o per delega.
  7. L’Assemblea sarà convocata almeno due volte l’anno, entro il mese di ottobre per approvare il bilancio preventivo ed entro il mese di aprile, per l’approvazione del bilancio consuntivo e della relazione sociale allegata.
  8. In ogni caso l’Assemblea potrà essere convocata su deliberazione del Consiglio di Presidenza, o del Comitato di Garanzia.
  9. Sono invitati a partecipare all’Assemblea, senza diritto di voto, i rappresentanti delle strutture associative scelte quali componenti del Comitato Scientifico.
  10. Spetta all’Assemblea Ordinaria Generale dei Soci, oltre a quanto non previsto dallo Statuto come competenza degli altri Organi:
  11. l’approvazione dei Regolamenti;
  12. la nomina del Collegio Sindacale;
  13. la fissazione, anche diversificata, della quota associativa annuale di adesione e le modalità di acquisizione della stessa;
  14. l’adesione dell’Associazione ad altri organismi;
  15. l’elezione del Presidente dell’Associazione.
  16. L’Assemblea Straordinaria delibera sullo scioglimento dell’Associazione e sulle modifiche statutarie,sulle ulle modifiche statutari, del Consiglio di Presidenza, o del Comitato di Garanzia.pri funzionari non dirigenti.te nell’sulleoperazioni eterogenee ammesse dal Codice Civile.

 

Art. 7 – Il Consiglio di Presidenza

  1. Il Consiglio di Presidenza è l’Organo cui è delegata la realizzazione dei programmi di attività approvati dai Soci e, inoltre, l’attività di ordinaria amministrazione della Associazione.
  2. Esso è composto, oltre che dal Presidente, da nove Soci da lui nominati ai quali potrà delegare uno o più specifici aspetti organizzativi dell’Associazione.
  3. I componenti nominati durano in carica per il tempo dell’incarico del loro nominante.
  4. Non possono essere nominati coloro che siano stati componenti del Consiglio di Presidenza continuativamente nel quadriennio precedente.
  5. Le riunioni sono validamente costituite con la presenza di almeno la metà dei suoi componenti di diritto e sono presiedute dal Presidente.
  6. Le decisioni vengono assunte a maggioranza dei presenti aventi diritto al voto. In caso di parità prevale il voto espresso dal Presidente.
  7. Sono, in particolare, competenza del Consiglio di Presidenza:
  8. la preparazione del rendiconto delle attività svolte e sostenute dall’Associazione nell’anno precedente, da sottoporsi per l’approvazione all’Assemblea Ordinaria unitamente alla relazione del collegio dei Revisori;
  9. la determinazione del preventivo per l’anno in corso, da sottoporre all’Assemblea ordinaria;
  10. la gestione economico-finanziaria dell’Associazione;
  11. la gestione delle attività necessarie per il raggiungimento degli obiettivi programmatici;
  12. la predisposizione per l’approvazione dell’Assemblea ordinaria dei regolamenti necessari per la gestione dell’Associazione;
  13. la designazione dei componenti del Comitato di Garanzia di propria competenza;
  14. la nomina, con deliberazione unanime, dei Soci onorari
  15. la nomina di due componenti il Comitato Scientifico.

 

Art. 8 – Il Comitato di Garanzia

  1. Il Comitato di Garanzia è composto, oltre che dai Soci che hanno già ricoperto l’incarico di Presidente, dai tre più giovani e dai tre più anziani fra i Soci che abbiano accettato tale incarico comunicato loro dal Consiglio di Presidenza. Dura in carica due anni.
  2. Il Comitato elegge al proprio interno il suo Presidente.
  3. Il Comitato, entro due mesi dall’inizio di ciascun mandato presidenziale, a maggioranza assoluta dei suoi componenti, designa il candidato alla Presidenza dell’Associazione per il mandato successivo e ne propone l’elezione all’Assemblea dei Soci convocata per l’approvazione del bilancio consuntivo dell’anno precedente.
  4. Qualora l’Assemblea non approvasse, a scrutinio segreto, la proposta, eleggerà in una successiva apposita Assemblea ordinaria da tenersi entro un mese, il Presidente per il mandato successivo.
  5. Se nessun Socio, dopo due votazioni da tenersi nella stessa seduta e a scrutinio segreto, otterrà la maggioranza dei voti dei presenti, si intenderà eletto il designato dal Comitato dei Garanti.
  6. Il Socio indicato alla carica di Presidente è componente di diritto del Consiglio di Presidenza e si aggiunge ai componenti individuati dall’art. 7
  7. Il Comitato di Garanzia, inoltre:
  8. nomina al proprio interno i due scrutatori e il segretario della seduta per le operazioni di spoglio della votazione per la individuazione del programma da svolgersi;
  9. verifica che le operazioni si svolgano correttamente;
  10. comunica al Consiglio di Presidenza l’esito della votazione;
  11. individua cinque istituzioni culturali o sociali cittadine alle quali chiedere di volere nominare un proprio rappresentante quale componente del Comitato Scientifico dell’Associazione;
  12. nomina il tesoriere dell’Associazione.
  13. delibera l’ammissione di nuovi Soci.

 

Art. 9 – Il Comitato Scientifico

  1. E’ Organo di consulenza del Consiglio di Presidenza a garanzia della migliore realizzazione del programma associativo annuale come definito dai Soci. Dura in carica due anni.
  2. Esprime pareri obbligatori, ma non vincolanti, dai quali il Consiglio di Presidenza può distaccarsi con motivata determinazione.
  3. E’ composto da sette componenti di cui cinque indicati secondo l’articolo precedente e due nominati dal Consiglio di Presidenza.
  4. Il Comitato, con voto segreto, elegge il proprio Presidente che ne coordina e promuove i lavori.
  5. Al Comitato, o a un suo singolo componente in ragione della sua specifica competenza, possono essere delegate le attività organizzative ed esecutive per la realizzazione di singole iniziative.
  6. I componenti del Comitato Scientifico, a qualunque titolo nominati, possono essere scelti anche tra i non Soci dell’Associazione.

 

Art. 10 – Il Presidente

  1. Il Presidente dell’Associazione ha a tutti gli effetti la rappresentanza dell’Associazione davanti a terzi e in giudizio.
  2. Dura in carica due anni e non è immediatamente rieleggibile.
  3. Convoca le riunioni del Consiglio di Presidenza e delle Assemblee, ne prepara l’Ordine del Giorno e le presiede.
  4. Assicura pronta ed efficace esecuzione alle decisioni dell’Assemblea e del Consiglio di Presidenza.
  5. Nomina fra i componenti del Consiglio di Presidenza il Segretario dell’Associazione e il proprio Vice Presidente che, in sua assenza, ne surroga le funzioni.

 

 Art. 11 – Esercizio economico e finanziario

  1. L’esercizio economico-finanziario dell’Associazione chiude il 31 dicembre di ogni anno.
  2. Non possono essere impegnate spese se non ne è stata preventivamente accertata nel bilancio ed in cassa la relativa disponibilità
  3. Entro 90 giorni dalla fine di ogni esercizio, il Consiglio di Presidenza predispone il bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea da tenersi entro il mese di aprile.
  4. Alla attuazione del programma sociale approvato dai Soci, dovrà essere destinato almeno il novanta per cento delle somme a qualunque titolo costituenti le entrate dell’Associazione, potendo solo la restante parte essere utilizzata per le spese organizzative, di gestione e promozionali dell’Associazione.
  5. Tutte le spese debbono essere documentate nel rispetto della normativa fiscale ed effettuate in modo tracciabile

 

Art. 12 – Il Collegio dei Revisori

  1. La gestione dell’Associazione è controllata da un Collegio di Revisori costituito da cinque membri di cui tre effettivi e due supplenti, eletti dall’Assemblea anche fra i non Soci. Esso dura in carica due anni.
  2. I Revisori sono immediatamente rieleggibili una sola volta. Le loro prestazioni sono a titolo gratuito.
  3. I Revisori dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigeranno una relazione al bilancio annuale, potranno accertare la consistenza di cassa e l’esistenza dei valori e dei titoli di proprietà sociale e potranno procedere in qualsiasi momento anche individualmente ad atti di controllo e di ispezione.

 

Art. 13 – Scioglimento

  1. L’Associazione si scioglie su delibera dell’Assemblea appositamente convocata con le procedure di cui all’art. 6 commi 2 e 3 e con le maggioranze di legge.
  2. Il patrimonio dell’Associazione eventualmente esistente al momento dello scioglimento, dovrò essere destinato ad altre associazioni aventi analoghi scopi sociali o Istituzioni che operano, senza scopo di lucro, a favore della comunità locale.
  3. In caso di mancata deliberazione circa la devoluzione del patrimonio, le modalità della stessa verranno decise da un comitato composto da un rappresentante dell’Amministrazione Comunale, dal Presidente in carica del Comitato dei Garanti e da un rappresentante della Curia Vescovile.

 

 Art. 14 – Norme provvisorie e rinvio alla Legge

  1. Per quanto non previsto dal presente Statuto, si applicano le norme del Codice Civile vigente in materia di Associazionismo privato.
  2. Entro il primo triennio dalla costituzione della Associazione, o quando esse dovessero rendersi necessarie per adeguare lo Statuto associativo alla normativa sul “terzo settore”, eventuali modifiche statutarie potranno essere approvate su proposta del Consiglio di Presidenza, con le procedure e le regole dell’Assemblea ordinaria.
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